venerdì 18 maggio 2012

l'MDA al giro d'Italia....


Abbiamo assistito alla partenza della 12° tappa del Giro d’Italia a Serravezza, abbiamo fatto una bella pedalata, e siccome eravamo in anticipo sulla tabella di marcia, in quanto la partenza è stata data verso le ore 13, abbiamo fatto la salita “dura” passando per Capezzano Monte. Arrivati in cima a Capriglia abbiamo goduto di un meraviglioso panorama, fatto un break con foto, siamo ripartiti godendoci una meritata discesa raggiungendo Serravezza nella zona di partenza del giro.
Abbiamo assistito alla partenza dei ciclisti e a tutta la chermesse che gira intorno a loro.
Tante bici, tanta gente e tanto sole, poi partiti i corridori abbiamo fatto una pausa pranzo ripartendo dopo verso casa.
Giornata bella con tanto sole siamo giunti a casa con circa 110 Km nelle gambe.

Paolo Rinaldi MDA

giovedì 17 maggio 2012

SABATO 19 MAGGIO....E' IL GIORNO DEL MONTE ANTENNATO

Ritrovo ore 08.55
Partenza ore 09.00
rotonda di Pontasserchio

Aspettiamo i partenti dal bar leoni
che vogliono unirsi a noi 

km 70


Si sale fino al cancello delle antenne
dove faremo la foto

Visualizza monte serra in una mappa di dimensioni maggiori

martedì 15 maggio 2012

OGGI, DALLA ROTONDA DI PONTASSERCHIO, DOPPIA PARTENZA


Giornata primaverile e nonostante il sole, temperatura frizzante. Alla partenza ci siamo ritrovati in una decina e ci siamo chiesti come mai mancassero i soliti amici dell'MDA e della Sangiulianese. Semplice erano già partiti alle 08.30. Pazienza, non ci eravamo informati sul cambio orario, dopo qualche minuto di attesa siamo partiti alla volta del Balbano per proseguire sul Pitoro e concludere la giornata con la salita delle Foreste.
Per una strana coincidenza, anche partendo fuori orario, abbiamo avuto il piacere di pedalare con il Vicepresidente Vittorio BAGNOLI che, a dispetto di età e peso, ci ha  accompagnato per quasi tutto il percorso. Grazie Vittorio pedalare e scambiare qualche parola ha reso la giornata ancora più piacevole.
alfio pellegrin

domenica 13 maggio 2012

L'MDA ALLA 2^ GF DELLA COSTA LIVORNESE



venerdì alle14.40, è arrivata
Giulia MARCHESCHI
ai genitori gli auguri di tutti i cicloturisti,
alla piccola Giulia tanti auguri di salute e serenità

Giornata preannunciata con tempo piovoso e vento forte, la protezione civile aveva emanato l'allerta meteo, invece con grande gioia di noi cicloturisti, tempo soleggiato, temperatura mite, assenza di vento. Per una volta, finalmente, una partenza gioiosa. Sbrigate le formalità di rito partenza. L'attraversamento della città ci dona uno spettacolo bellissimo con i suoi monumenti e la cornice lucente del mare che alla luce del mattino assume un colore vivo e brillante. Il percorso si snoda sul lungomare e attraversiamo Ardenza, Antignano, Calafuria, affrontiamo la prima salita, il Romito e poi giù fino a Quercianella dove affrontiamo la salita più impegnativa della giornata il Nibbiaia. Dopo la discesa il percorso assume la fisionomia del mangia e bevi per arrivare all'ultima salita, il Parrana. Da qui raggiungiamo valle Benedetta e poi rientriamo a Livorno. La bellezza della città, del mare e delle colline hanno fatto passare in secondo piano la fatica, 60km percorsi in una alternanza di colori ed emozioni uniche rese ancora più gradite dalla giornata quasi estiva con temperatura gradevolissima.  Alla Società Sportiva MDA, per averci iscritto e sostenuto anche in questa manifestazione sportiva, al Presidente Giuliano CHERICONI, sempre presente, al Presidente Onorario Giancarlo PARRA un ringraziamento particolare per la loro vicinanza ed il sostegno che non ci viene mai a mancare.
Al Presidente dell'Associazione Sportiva Dilettantistica A.A.M. P. S. 2009, Bruno SALVADORINI, al Consiglio Direttivo, che hanno organizzato la manifestazione sportiva con cura e metodicità in tutte le sue complesse situazioni, l'apprezzamento per l'ottimo lavoro fatto e un grazie per la squisita ospitalità.
alfio pellegrin
cicloturista MDA




2° G.F. della Costa Livornese 13 Maggio 2012


Quando il medio diventa corto

Finalmente il tempo e’ stato clemente ed ha permesso che la manifestazione si svolgesse senza pioggia.
Ritrovo numeroso e festoso a Livorno zona Centrale ENEL, partenza a gruppi, chi intenzionato a fare il percorso corto chi il medio come me altri invece hanno optato per il lungo.
Siamo passati davanti al porto con il monumento dei 4 Mori, poi sul lungomare, transitando sul Romito abbiamo iniziato i saliscendi con Quercianella e Chioma, svoltando per Nibbiaia strada tutta in salita, con l’ultimo tratto al 10%.
Ma la sorpresa per me e l’altro compagno di gara Luca doveva arrivare di li a poco; infatti dopo il controllo cartellini a Pian dei Lupi ,siamo arrivati in volata a Castelnuovo Misericordia  e non abbiamo visto il cartello che indicava i vari percorsi : corto medio e lungo perche’ poco in evidenza, fatto sta che invece di andare a dx siamo andati a sx e soltanto dopo un po’ ci siamo resi conto che qualcosa non tornava, ma ormai lontani per tornare indietro abbiamo fatto il percorso corto. Fermo restando che la segnaletica c’era, ma e’ anche vero che l’organizzazione poteva evidenziare meglio il bivio con i percorsi da seguire. Comunque sia siamo giunti al traguardo terminando il percorso, speriamo di rifarci la volta prossima.
Paolo Rinaldi MDA



martedì 8 maggio 2012

8 maggio 2012 Goraiolo





Non sempre si gioca in casa… e allora oggi Monica, Luca ed io ci siamo trasferiti in Valdinievole dove ad aspettarci c’erano i nostri compagni di pedalata Sergio detto Serginho e Francesco detto cioppino. Alle 15.00 siamo a Pescia,  sole pieno, temperatura ideale anche se con vento leggermente fastidioso. Ancor prima dei saluti  e delle prime battute Serginho si presenta già con un problema alla bici….sembra il cambio….o almeno il rumore sinistro proviene da quella parte….. consulto dei presenti, come al solito ognuno dice la sua e alla fine il problema rimane tal quale……….  decidiamo di partire ugualmente ironizzando sul fatto che ormai la bici è già venduta e tra pochi giorni farà posto alla fiammante Wilier Granturismo. Raggiungiamo Montecatini Terme e da lì iniziamo la salita con velocità tranquilla parlando e ricordando episodi divertenti che avevamo vissuto insieme proprio percorrendo quel tratto. Raggiungiamo Marliana e dopo un paio di curve la salita aumenta un po’ in pendenza, il ritmo sale ….. “il silenzio domina” …….manteniamo questo ritmo per alcuni chilometri poi decidiamo di ridurre un po’ per goderci lo spettacolo naturale che ci circonda.
Cioppino nonostante le scarse uscite riesce ad essere con una gamba già pronta per la stagione, Serginho quasi non lo riconosco, è asciutto come mai lo avevo visto e se non fosse per quella sfumatura grigetta sopra le orecchie potrebbe passare per il “bimbo del quintetto”!!!!!! Luca è in grande spolvero….ogni salita che fa sembra percorrerla sempre più con minore fatica… “così non lo avevo mai visto”…. E che dire della Monica… la salita sembra pianura per lei e in prossimità dei traguardi volanti quando tutti aspettano il momento di rialzarsi, la vedi sprintare per il GPM per lo più con Luca che ovviamente, conoscendola, non molla la ruota. Allo scollinamento foto di rito e poi giù da Macchino prima e Vellano poi per fare rientro a Pescia per la giusta ora.
Il divertimento e il piacere di pedalare fianco a fianco degli amici hanno reso questa giornata veramente gradevole e allora la prossima settimana si replica………Macchia dell’Antonini…..22-23 km di salita…

Massimo MDA 

INCONTRARE UN AMICO



Oggi a Pontasserchio solito incontro fra amici appassionati di ciclismo, dopo alcune "trattative" partenza. Itinerario orientativo: Quiesa, Magno, Foreste, ma superato Filettole, i due di testa, modificano il percorso e si va verso Ponte San Pietro, per Arsina, Aquilea, Foreste e rientro. Fin qui tutto nella norma, il bello di questi incontri è anche nella libertà di formare e variare il percorso.
All'altezza di Nozzano sento da dietro una voce che dice: "ma chi è quest'uomo", immediatamente riconosco la voce e rallentando mi sposto di lato per farmi affiancare. Appena lo vedo un turbine di ricordi affolla la mente e in pochi attimi rivedo momenti di vita sportiva condivisa in tempi lontani che ora mi sembrano vicinissimi. Paolo, questo il nome del mio amico/collega attualmente anche lui in pensione, assieme abbiamo condiviso l'emozione dei lanci e sempre assieme abbiamo fondato, con un manipolo di colleghi la società sportiva "Folgore Bike". Quanto entusiasmo, quante giornate trascorse alla ricerca di aiuti e di capire come fare per costituire la società sportiva. In quegli anni, all'interno delle Forze Armate, l'attività sportiva era già codificata e gestita dal Centro Sportivo Esercito che regolamentava sia l'attività dei profesionisti che quella degli amatori. Comunque riusciamo nel nostro intento costituiamo l'ASD "Folgore Bike" e iniziamo l'attività ciclistica amatoriale. Abbiamo partecipato a gare, organizzato eventi sportivi e collaborato con il Comitato Provinciale, Regionale e la Federazione Ciclistica.
Pedalare è per me un modo per tenermi in forma e per interagire con altri appassionati di questo sport. L'incontro di oggi è senza dubbio una cosa imprevista che incrementa questa mia passione e che testimonia come sia possibile incontrare un amico, che non vedevo da anni, solo per il fatto che girando sulle nostre meravigliose strade prima o poi tutto può succedere, anche provare questa grande gioia.
alfio pellegrin

lunedì 7 maggio 2012

.....domani 8 maggio uscita valdinievolina

Ritrovo ore 14.45
Partenza ore 15.00

Uscita casello autostradale Chiesina Uzzanese

Chiesina uzzanese-Montecatini-Vico-Marliana- Goraiolo-Macchino-Vellano-Pietrabona-Pescia-Chiesina Uzzanese

Visualizzazione ingrandita della mappa

NUOVO INDIRIZZO MAIL

il nuovo indirizzo mail per inviare post da pubblicare o per qualsiasi comunicazione è il seguente:


funbikemda@gmail.com

domenica 6 maggio 2012

....e domenica non sarà di nuovo......










Cronaca della 2° G.F. delle Valli del Serchio






Oggi e’ stata  una giornata campale a causa del tempo molto nuvoloso, la partenza e’ stata spostata alle 8.30 – 9.30.
Siamo partiti verso le 8.15+/-  e di buon passo ci siamo avviati per fare il nostro percorso.
 Ma Giove pluvio oggi ci ha fatto dannare, appena arrivati sul lungolago di Massaciuccoli una pioggia violenta ci ha investito facendoci presagire cosa sarebbe avvenuto piu’ tardi visto che grossi nuvoloni neri stazionavano minacciosi nel cielo.
Intanto col nostro gruppo MDA siamo andati avanti; io allungando il passo mi sono trovato un po’ anticipato, ho rallentato per cercare di riunirmi al gruppo ma non vedendoli ho continuato verso la 1° salita  il Pitoro, salita affrontata con tranquillita’ e superato il 1° controllo sono andato giu’ per la Freddana verso la 2° salita di giornata il Fiano, gli altri avendo scelto il percorso corto non ci sarebbe stata la possibilita’ di riunirsi, e quindi sempre da solo ho fatto il Fiano, salita un po’ impegnativa specie nel tratto vicino alla chiesa; nel contempo sono stato raggiunto dal gruppo MDa con Falleni, Sbrana e Moretti. Fatto il 1° ristoro ho proseguito in pianura veloce verso P/ a Moriano per Aquileia, e proprio in quel tratto e’ venuto giu’ il diluvio. Ormai bagnato ho proseguito imperterrito per la Salita di Aquileia, nel frattempo e’ sopraggiunto il trio MDA precedentemente citato, e insieme a loro siamo andati in cima ad Aquileia, salita un po’ dura visto che nelle gambe avevamo anche le precedenti altre due.
Altro controllo e poi giu’ verso l’arrivo, superato l’ultimo controllo siamo arrivati a Pappiana insieme ad altri che si erano accodati a noi, fradici ma tutto sommato felici per aver concluso il nostro percorso abbiamo potuto goderci un ottimo pasta paty. L’organizzazione e’stata perfetta, km percorsi 90. Ci auguriamo che Domenica prossima per la 2a G.F. della Costa Livornese non piova come oggi . Un saluto a tutti gli atleti MDA e……. arrivederci a Domenica 13/05.

Paolo Rinaldi MDA

L'MDA ALLA 2^ GRANFONDO "VALLE DEL SERCHIO" "BIKING IN THE RAIN"



Oggi, a Pappiana, eravamo qualcuno in meno dei soliti appassionati che partecipano alle cicloturistiche del circuito PI - LI. La giornata, fin dalle prime ore del mattino, alternava brevi acquazzoni a qualche timida schiarita questo ha causato alcune defezioni fra gli appassionati delle società che abitualmente condividono con noi questo sport amatoriale.
Enzo DELL'INNOCENTI, Presidente del "Pappiana bike", organizzatore della 2^ edizione della "GF Valle del Serchio", per valutare meglio l'evolversi meteo, ha deciso di rinviare la partenza di mezzora. Avuto conferma della situazione del tempo e della percorribilità delle strade ha deciso, a malincuore,  di annullare il percorso lungo per motivi di sicurezza e visto che non pioveva ha dato il via alla manifestazione. Primi dieci km tranquilli, poi la pioggia che, più o meno forte, ci ha accompagnato per quasi tutto il percorso. Solitamente pedalando abbiamo la possibilità di scambiare qualche parola, ammirare il paesaggio, apprezzare il tepore del sole e la carezza dell'aria, oggi niente distrazioni, tutti concentrati ad osservare la condizione della strada e prudenti nell'affrontare curve e frenate. Comunque, al termine, abbiamo apprezzato il modo in cui abbiamo affrontato e condotto la ciclopedalata e anche il picchiettare dell'acqua sul viso.
Anche oggi, nonostante il maltempo, il nostro Presidente Giuliano CHERICONI era presente alla partenza e non ci ha fatto mancare il supporto della società, Grazie Presidente la tua presenza ci ha incoraggiato a partire e trovarti lungo il percorso ci ha fatto sentire "protetti" dalla società che presiedi.
Al Pappiana Bike che ha organizzato la manifestazione in maniera precisa e meticolosa, dalla segnaletica, ai controlli, ai punti ristoro al pastaparty va la nostra riconoscenza  per aver dato agli appassionati di ciclismo la possibilità di trascorrere una giornata di ciclismo in sicurezza anche in condizioni difficili come oggi. Grazie Enzo a te per la sapiente ed appassionata guida e ai tuoi collaboratori che ci hanno accolto ed assistito durante la tua bella manifestazione.
alfio pellegrin
cicloturista MDA

giovedì 3 maggio 2012

L’INVENZIONE DELLA BICI


La bicicletta ha origini lontane,  si ha notizia che i Cinesi adoperassero dei carri a due ruote nel 9500 a.C. In Egitto verso il 4000 a.C. ne e’ stata trovata traccia. Anche in Francia si ebbe una parvenza di bici ad opera di un nobile, tale Conte Mede de Sivrac che progetto’ un mezzo che chiamo’ celerifero. Si cavalcava dandosi una spinta con i piedi a terra, fu presentato al Palais Royal, fu un oggetto di lusso per i nobili del tempo.
In epoca recente nel 1966 quando fu restaurato il “Codice Atlantico” di Leonardo da Vinci, a  Grottaferrata  ad opera dei monaci, fu rinvenuto un disegno, insieme ad altri , di un modello primitivo di bici.
Gli studiosi non attribuiscono  tale disegno al grande inventore, sembra sia stato eseguito da un suo allievo tale Salai la cui firma e’ apposta nel disegno. Comunque gia’ nel 1493 Leonardo aveva ideato la bici e la trasmissione a catena  deriverebbe da un disegno da lui fatto che si trova nel Museo di Madrid. 
Ma le sue origini sono a tutt’oggi controverse. Comunque si deve alla mente del grande inventore aver ideato un mezzo che avrebbe cambiato la vita alle generazioni moderne.

Paolo Rinaldi



mercoledì 2 maggio 2012

RITORNA IL SOLE E LA VOGLIA DÌ PEDALARE




Finalmente, dopo giorni  di tempo incerto spesso piovoso, oggi la giornata è "solare". Solito punto di partenza a Pontasserchio e alle 14.00 via verso Lucca, Ponte San Pietro, dove affrontiamo la prima salita il Piazzano. Successivamente la discesa ci porta sulla Freddana e saliamo il Fiano. La giornata è bella, ma l'aria è fresca tanto che nelle discese si sente freddo. Comunque l'ambiente circostante brilla di colori sgargianti e mette buonumore così allegramente saliamo anche le foreste per poi rientrare un po' affaticati ma felici.
E' proprio vero che spesso per essere felici basta poco, per noi e tanti altri cicloturisti, un po' di sole, una bici, e qualche amico.
Arrivederci a presto nelle nostre strade per pedalare in allegria.


alfio pellegrin 

martedì 1 maggio 2012


2 maggio ritrovo h.13.55, partenza h.14.00 rotonda di Pontasserchio 

PERCORSO
Pontasserchio-San Macario in Piano-Piazzano-San Martino in freddana-Fiano-Loppeglia-San Martino in freddana-Mutigliano-San Macario-Pontasserchio

RIFLESSIONI DI UN CICLISTA


Allenandoci sulle nostre strade toscane, quante bici e corridori incontriamo.
Tutti con maglie colorate, calzamaglie alla moda, guantini di marca, per non parlare delle bici. Oggi i piu’ c’e l’hanno in carbonio, sagomata con linee che fino a poco tempo fa erano impensabili, corte, lunghe, slooping, alte , basse, insomma per tutti i gusti; per non parlare delle ruote a basso medio e alto profilo.
Oggi,  diciamo la verita’, avere una bici alla moda fa rimanere ad occhi aperti gli amici pedalatori, ed il possessore di tali bici si sente come si dice in Toscana “ UN GANZO”.
Tutte queste cose mi fanno venire in mente,quando ancora piccolo mio padre mi prese una bici per iniziare poi quella che sarebbe divenuta per me una grande passione: Fare ciclismo.
Mi ricordo che essendo ancora piccolo, non arrivavo ai pedali, ed allora mio padre ci lego’ sopra quattro pezzi di legno per far si’ che riuscissi a pedalare, che gioia quando ci riuscii. La marca della bici era un Doniselli con le ruotine dietro.
Poi quando imparai alla meglio a stare in equilibrio, mio padre mi tolse le ruotine ed io un po’ barcollando facevo le mie prime giratine, mentre il mio babbo mi correva dietro, e la mamma seduta su una panchina diceva forte; Vittoriooooo stai attento al bimbooooo…..
Che tempi, poi siamo cresciuti, e quando iniziai a lavorare, riuscii a comprarmi una bici  ( andavo al lavoro a piedi) col cambio a sei rocchetti, mi sembrava di volare.
Come sempre andando al lavoro chiudevo la bici col lucchetto, ma un giorno uscendo dall’ ufficio non la trovai piu’ci rimasi di M…….. me l’avevano rubata c’e l’avevo da un mese.
Oltre che la desolazione per aver subito il furto, ero sgomento perche’ dovevo andare a casa e dirlo ai miei genitori e questo in un epoca in cui noi tutti ragazzi nati sul finire della guerra abituati ad una disciplina un po’ burbera di quei tempi,  era un problema dire ai genitori che mi avevano rubato la bici, gia’ sentivo le contumelie; sei un bischero nemmeno la bici ti si puo’ dare. (Ecco subito la sentenza)la dovevi tenere piu’ custodita, lo sai quanto ci vuole per comprarla, dove si prendono ora i soldi non si va mica a rubare noi. Ed infine la sentenza finale: ora vai a piedi, mica come ora che direbbero: poverino te l’hanno rubata non ti preoccupare ora si va dal Papini e si compra nuova……. Come passa il tempo e’.

Paolo Rinaldi MDA



lunedì 30 aprile 2012

2° G.F. dei Monti Pisani



Cari amici,
Purtroppo le condizioni meteo non sono state ottime e questo ha causato vari disagi primo fra tutti il frazionamento dei gruppi alla partenza.
Mi scuso con tutti coloro che mi aspettavano alle ore 08.30 e, anche se ho provveduto ad avvertire telefonicamente più volte, mi dispiace non essere rimasto ad attenderli come pianificato in precedenza.
Nonostante questa partenza "anticipata" gli ultimi 10km li abbiamo percorsi sotto la pioggia.

Dopo l'annullamento della prima prova del circuito PI-LI (Prova rimessa in calendario per luglio), abbiamo iniziato il circuito 2012 con la 2^ GF dei Monti Pisani. L'organizzazione messa in atto dal Presidente Giuliano CHERICONI e dal Consiglio Direttivo, con la collaborazione di molti tesserati è stata encomiabile. Dalla registrazione alla partenza, all'assistenza lungo il percorso, all'ottimo pastaparti, tutto ha funzionato bene. Consideriamo che il tutto è stato "appesantito" dall'arrivo della pioggia che ha messo a dura prova un po' tutti, organizzatori e cicloturisti.

Detto della pioggia, si sono potuti "difendere" i cicloturisti del percorso corto 60km che hanno concluso il percorso prima che iniziasse a piovere o ridotto la corsa sotto la pioggia ai pochi km finali. Medio e lungo non hanno potuto evitarla e sul Serra si è aggiunto un vento freddo che ha reso difficile il mantenimento dell'equilibrio, tanto che più di un ciclista ha perso il controllo della bici e in un caso, una caduta, ad un cicloturista ha causato un trauma serio. A tutti loro va il plauso sportivo per aver concluso una prova resa dura dalle condizioni atmosferiche. All'infortunata vanno i nostri fervidi auguri di una pronta e completa guarigione.

All'Associazione Sportiva Ciclistica MDA, la soddisfazione di avere avuto un notevole afflusso di cicloturisti e un grazie per quanto ha saputo mettere a disposizione di tutti i cicloturisti.

A tutti, arrivederci a Pappiana domenica prossima 06 maggio per la 2^ GF Valle del Serchio, valida come 2^ prova del circuito PI-LI.

alfio pellegrin
cicloturista MDA

domenica 29 aprile 2012

….2° G.F. dei Monti Pisani


Dopo l'esperienza di domenica scorsa...finalmente oggi siamo partiti… Simone ,Luca , Monica ed io, alle 08.10 siamo arrivati alla partenza della 2° G.F. dei Monti Pisani, presso il laghetto ‘ponte d’oro,  per iniziare il nostro giro dei 60 km,  alle 08.30.
 Prima del nostro arrivo al laghetto una telefonata ci comunicava che i nostri “compagni di pedalata” erano già partiti!!! Dopo le iniziali perplessità di tale modo di fare, abbiamo svolto le procedure di pre-partenza  e inforcata la bici siamo partiti di buona lena.
Cielo nuvoloso con temperatura sui 18°C vento praticamente assente…... pochi metri dopo la partenza  una coppia di cicloturisti di Como, che partecipavano  alla G.F., si sono uniti a noi e con loro abbiamo condiviso il percorso fino al controllo sul monte Quiesa dove lì, sempre per le verifiche, vi erano anche Alfio, Tatiana e Piero. Terminata la salita abbiamo pedalato con brio lungo la discesa e in fondo al Monte  Quiesa  abbiamo incontrato Nico con il quale dopo un saluto e 4 chiacchere lo abbiamo convinto a condividere il resto del percorso con noi. Percorriamo la Gattaiola con qualche strappo ma al rientro sulla statale Abetone ci compattiamo  e riusciamo ad arrivare al traguardo appena  prima che inizi a scendere una fitta pioggia. ….. “costretti” dall'inclemenza del tempo a rimanere a lungo al ristoro ci siamo seduti ed abbiamo gustato un’ottimo piatto di pasta, del prosciutto crudo,  del formaggio e una crostata eccezionale…….!!!!!!
Ciclopedalata con scenari incantevoli supportata da una compagnia piacevole e agguerrita

Massimo
cicloturista MDA

2° G.F. dei Monti Pisani


Oggi ha preso il via la 2a G.F. dei Monti Pisani,  con tempo inizialmente un po’ nuvoloso ma senza pioggia, alla spicciolata i concorrenti sono partiti per il l percorso da loro scelto, noi che eravamo ai rifornimenti ( sul M. Serra) e’ stato piacevole assistere i concorrenti che via via si presentavano al punto di ristoro e di timbratura cartellini, , che esprimevano le loro impressioni, tutti bagnati per un meteo inclemente  con pioggia e vento.  Si  e’ verificato anche un incidente spiacevole in quanto una ciclista affrontando l’ultima curva provenendo dalla salita di Colle di Compito verso il punto di ristoro  e’ scivolata  procurandosi varie ecchimosi e la sospetta rottura della clavicola, abbiamo subito chiamato il 118 che poco dopo e’ intervenuto accompagnando la sfortunata ciclista all’ospedale di Pontedera. 
La pioggia non ha mai cessato accompagnandoci fino al termine della manifestazione, e quasi per dispetto alla fine ha smesso di piovere. Questa la cronaca.
Tutto sommato una giornata trascorsa tra amici, infastiditi dalla pioggia, ma soddisfatti di aver portato a termine il nostro compito.




Rinaldi Paolo  MDA

sabato 28 aprile 2012

LA BICICLETTA DELL’ESERCITO SVIZZERO

La Svizzera creo’ le truppe cicliste nel 1891, ma non fu’ la sola ad averne, ne ebbero come gia’ visto l’Italia, nel 1885 l’Inghilterra con la “ Brighton Rifle”  che fu usata contro unita’ di cavalleria, vi fu un’altra unita’ sempre inglese composta da volontari, la “ 26th Middlesex Volunteer Rifle Corps” . Nel 1892 anche la Francia adotto le “Biciclette Militaire” costruite dalla Peugeot. Anche i giapponesi e tedeschi ebbero dei reparti di ciclisti assegnati come portaordini. Le bici che si vedono nelle foto pesano 23kg possono portare pesi fino a 160kg con 25kg di zaino e circa 15kg per affusto di mitragliatrice o di Panzerfaust  (Lanciagranate). E’ rimasta in servizio dal 1905 al 1993 ed e’ stata sostituita dalla mountain bike.  Il modello del 1993-95 ha 7 rapporti, freni idraulici, ed il peso e’sempre di 23kg. Durante la 1° G.M. praticamente tutti adoperarono la bicicletta, i Belgi in particolare avevano un’unita’ di Commando ciclisti. Nella 2° G.M. fu adoperata nelle seconde linee,  da finlandesi e tedeschi, che la adoperarono durante l’ invasione della Norvegia. La bicicletta che vediamo nelle foto non ha il cambio, ha 3 freni, uno a contropedale, e due a leve che agiscono uno sul mozzo posteriore l’altro sulla gomma anteriore. Essendo gli svizzeri molto precisi essi hanno stampato il n° di telaio, l’anno di costruzione,ed infine la targa, piu’ la chiusura antifurto e luce con dinamo. La Svizzera ha abolito i reparti militari  ciclisti dopo 112 anni di servizio, e gli ultimi reparti rimasti hanno sfilato il 1° Maggio 2003.

Paolo Rinaldi


 

venerdì 27 aprile 2012

EOLO MA QUANTO MI COSTI!!!!!!!!


Che faticaccia..... Questa settimana andare in bicicletta mi è costato un dispendio di energie di gran lunga superiore rispetto al solito.... a voi no..? Il soffio inclemente di Eolo mi faceva venire il fiato corto, salire la frequenza cardiaca, sentire le gambe dure come il legno....., uno sguardo all'odometro... e.... pensavo:"anche oggi non vado un c....!!!"" Eppure non era così la settimana scorsa.....".
Da questa eperienza vorrei nascessero delle riflessioni su quanto questo elemento della natura, così gradito quando soffia alle spalle, e così odiato quando te lo trovi nel senso contrario di marcia influisce sul dispendio energetico dell'atleta...? Perchè spesso ci affatica anche più della salita...? Come possiamo, almeno entro certi limiti, contrastare la sua spiacevole azione?


Luca Marcheschi




MANIFESTAZIONE A ROMA PER LA SALVAGUARDIA DEI CICLISTI


Per il 28 c.m. si svolgera’ a Roma ai Fori Imperiali, la manifestazione per la salvaguardia dei ciclisti, indetta dal movimento “SALVACICLISTI”.
In contemporanea la stessa manifestazione sara’ fatta a Londra promossa dalla campagna “CITIES FIT FOR CYCLING” del giornale Times.
Queste manifestazioni speriamo servano per avere piu’ attenzione dalla politica sia centrale che periferica per la sicurezza dei ciclisti tutti.        

 Paolo Rinaldi MDA

giovedì 26 aprile 2012

Buonasera a tutti,
oggi siamo andati in ricognizione sul percorso che faremo Domenica 29
p.v. passando sul Balbano, il Quiesa ed in fine andando lungo monte da
Guamo a Cascine di Buti  per salire poi il M.Serra. ma siamo tornati
indietro in quanto un incendio dei giorni scorsi aveva fatto cadere
dei tronchi d'albero sulla strada bloccandola ( c'era una gru che gli
stava togliendo).  Percorso fatto in armonia come sempre, il tratto
lungomonte e' stato fatto un po' veloce circa 35 km/h.  Km totali 94.
Appuntamento a  Domenica 29/04. Buona G.F. a tutti.



 Paolo Rinaldi MDA

mercoledì 25 aprile 2012

VENERDI 27 APRILE

Ritrovo ore 14.25
Partenza ore 14.30

rotonda di Pontasserchio


KM 63

Pontasserchio-San Macario in Piano- Le Nubache fino alla Pieve di Santo Stefano-Mutigliano-via dei Borelli- San Martino in Vignale- Molina di Quosa- Ciapino- Pontasserchio

Visualizza 27 aprile 2012 in una mappa di dimensioni maggiori

25 APRILE CONCERTO IN BANCHI


Tatiana Noce, in banchi con la Filarmonica Pisana,










alfio pellegrin

25 APRILE - FESTA NAZIONALE



L'Anniversario della liberazione d'Italia(anche chiamato Festa della Liberazione, anniversario della Resistenzao semplicemente 25 aprile) viene festeggiato in Italia il 25 aprile di ogni anno e rappresenta un giorno fondamentale per la storia della Repubblica Italiana:la fine dell'occupazione nazifascista, avvenuta il 25 aprile 1945,al termine della seconda guerra mondiale.
Convenzionalmente fu scelta questa data, perché il 25 aprile 1945 fu il giorno della liberazione di Milano e Torino. Entro il 1º maggio, poi, tutta l'Italia settentrionale fu liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 26 aprile), Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mette così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque di guerra; simbolicamente rappresenta l'inizio di un percorso storico che porterà al referendumdel 2 giugno 1946per la scelta fra monarchia e repubblica prima e alla nascita della Repubblica Italianapoi.
Dal 1946 è considerata festa nazionale: in molte città italiane vengono organizzate manifestazioni, cortei e commemorazioni in memoria dell'evento.
Il primo governo provvisorio istituì la festa, solo per il 1946, con il decreto legislativo luogotenenziale n. 185 del 22 aprile 1946 ("Disposizioni in materia di ricorrenze festive"); l'articolo 1 dice infatti: "A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale".
Fu poi la legge n. 260 del 27 maggio 1949 ("Disposizioni in materia di ricorrenze festive") a rendere definitiva la festa della Liberazione. "Sono considerati giorni festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici, oltre al giorno della festa nazionale, i giorni seguenti:... il 25 aprile, anniversario della liberazione.

Anche alcuni cicloturisti dell'MDA festeggiano il 25 aprile pedalando in allegria  attraversando alcuni dei luoghi più belli della nostra provincia.





agli amici cicloturisti appuntamento al laghetto "ponte d'oro", a metato, domenica mattina per la 2^ edizione della cicloturistica "granfondo dei monti pisani" organizzata dall'MDA

martedì 24 aprile 2012

MERCOLEDI' 25 APRILE

Ritrovo ore 09.00
partenza ore 09.05

stazione ferroviaria di San Giuliano Terme

si va sul Serra versante Buti

domenica 22 aprile 2012

.....si va anche di lunedì

Ritrovo ore 14.25
partenza ore 14.30

rotonda di Pontasserchio

percorso......vedremo



VII° G.F. Repubblica Marinara Pisana

La G.F. è stata rimandata a domenica 1° luglio 2012


Visto che ci eravamo alzati e non pioveva più, abbiamo deciso di fare comunque una pedalata insieme


martedì 17 aprile 2012

.... evitando la pioggia..



.....alle 13.45, orario di partenza, sembrava che la pioggia caduta nella precedente mezz'ora iniziasse a dare una tregua. Scegliere un percorso non era facile e così abbiamo deciso di partire senza una meta definita ma scegliendo come direzione il cielo che in quel momento era privo di nuvole. Temperatura gradevole vento scarso. Partiamo e passiamo il Balbano, dove incontriamo un pò di ciclisti, per dirigerci verso la Versilia... Luca parte con piglio deciso e percorre la prima salita a ritmo veloce permettendo a tutti di scaldarci adeguatamente. In fondo ci aggreghiamo ad altri ciclisti con i quali condividiamo il percorso fino a Massarosa dove qualcuno suggerisce di passare il Pitoro per andare a Gombitelli. Così facciamo!! Allo scollinamento del Pitoro il tempo non è proprio bello ma ormai avevamo deciso di passare da Gombitelli. Ci vestiamo e facciamo il tratto di strada che ci separa dal bivio sulla freddana.... svoltiamo sx.... la salita si fà subito sentire con pendenze che al termine del primo e del secondo chilometro segnano 11-12%. La Monica sale con il suo ritmo che non lascia intravedere la fatica reale, Luca appare ancora in ottime condizioni fisiche e rispetto alle ultime uscite ha la gamba giusta. Io mi mantengo al loro fianco cercando di risparmiarmi dopo la fatica che avevo fatto ieri. Arrivati al paese incontriamo..... qualche schizzo di acqua ma niente più. Scendiamo e ritorniamo sulla freddana dove svoltando a dx e dopo qualche centinaio di metri a sx iniziamo la salita per Piazzano che se pur breve la definirei rognosetta. A questo punto facciamo rientro a casa dopo aver percorso circa 65 km e soprattutto essere riusciti ad evitare l'acqua!!!!!!!!

L'MDA IN RICOGNIZIONE SUL PERCORSO DELLA CICLOTURISTICA




Domenica 22 aprile 2012, a Pisa, la prima cicloturistica del circuito UISP, PI - LI.  Come di consueto, nei giorni che precedono l'evento sportivo, il gruppo MDA assieme a cicloamatori di altre società ciclistiche ha effettuato un allenamento sul circuito della cicloturistica. Partenza alle 09.10 e, via San Giuliano, Caprona, Cascina siamo entrati nel circuito. Gruppo pressoché unito fino alla discesa di Fauglia, poi ognuno ha preso il percorso che intende fare domenica.
Giornata fresca ma gradevole, l'andatura "turistica" ha permesso a tutti di rimanere assieme per una cinquantina di km, poi ognuno ha proseguito sul percorso scelto. Fare un allenamento o anche più di uno sul percorso può essere utile per avere un'idea sull'andatura da tenere in pianura e come affrontare le salite. questa mattina siamo stati prudenti e alla fine del percorso "corto" avevo la media di 28km.
In conclusione un buon allenamento in ottima compagnia e ad una andatura ragionevole.
Grazie a tutti, e appuntamento a domenica mattina.

alfio pellegrin
cicloturista MDA