mercoledì 6 giugno 2012

SERRA DA CALCI






Seconda ascesa al monte antennato, questa volta dal versante di Calci. Giornata calda, soleggiata, leggero vento da ovest. Partenza intorno alle h14 da Molina di Quosa direzione Calci. L’avvicinamento alla salita è stato sfruttato per riscaldare adeguatamente” i motori” che una volta iniziata la salita sono stati messi subito alla prova. I primi 3km piuttosto impegnativi ci avevano visto un pò spavaldi, ma la forza di gravità ci ha suggerito, poco dopo,  un atteggiamento più prudente e conservativo delle forze visti gli ulteriori 9-10 km che mancavano ad arrivare sotto le antenne. Come al solito Monica e Massimo hanno fatto l’andatura  facendomi penare, e non poco, per rimanere a ruota. Raggiunto il bivio per Buti l’aria frescolina ci ha aiutato nell’affrontare l’ultima parte della salita raggiungendo dapprima il piazzale e po,i proseguendo a dx abbiamo raggiunto i cancelli al cui interno sono situate le antenne.
Scattate le solite foto di rito e reintegrato liquidi e carboidrati, abbiamo  fatto rientro a casa stanchi ma soddisfatti per aver raggiunto questo nuovo traguardo.




domenica 3 giugno 2012

PROVA PERCORSO DELLA 2^ GRANFONDO DELLE COLLINE LIVORNESI


Oggi eravamo quasi al completo, mancavano solo gli amici che sono alla "tre giorni delle dolomiti". Giornata coperta ma temperatura decisamente estiva, il percorso di 60km, previsto domenica prossima alla 2^ GF delle colline livornesi, partendo da Pontasserchio prevedeva circa 80km poco più poco meno (una variante dovuta ad una corsa ciclistica in atto sul percorso ci ha costretto a modificarlo e alla fine abbiamo fatto una decina di km in meno). Comunque il tracciato ci è piaciuto e domenica prossima spero che il gruppo "calmi e riflessivi" sia compatto alla partenza. Magari andremo anche un pò più adagio di oggi così da poterci permettere l'osservazione delle colline livornesi che, specialmente in questa stagione sono particolarmente belle.
Oggi siamo rimasti tutti assieme dalla partenza fino a destinazione, la cosa mi ha fatto molto piacere e non solo a me ma a tutti i componenti del gruppo "calmi e riflessivi". Questa piacevole sorpresa ha due artefici, il Presidente onorario Giancarlo PARRA e Renzo MATTEUCCI. Giancarlo, da esperto ciclista, sa regolare l'andatura alla forza dei cicloturisti meno allenati mantenendo il ritmo uniforme. Renzo, oltre ad avere la stessa sensibilità, E' UN PUNTO DI RIFERIMENTO COSTANTE. Bravi, uscire con voi è allenante e la pedalata diventa più serena e gioiosa.


WEBMASTER  capo gruppo "Wilier forti, determinati a proseguire nel migliorarsi, sempre più esempio di pratica ciclistica "ragionata, metodica e in sicurezza".

Un incoraggiamento e un complimento va fatto anche a Tatiana che, pur essendo costantemente impegnata nello studio della musica e dopo essersi esibita in Banchi con la Filarmonica Pisana per la celebrazione del 2 giugno festa della Repubblica, oggi non è voluta mancare all'appuntamento domenicale con la bici. Forza 
Tati, spero che con il termine delle scuole tu possa trovare lo spazio per qualche uscita in più.


alfio pellegrin

sabato 2 giugno 2012


Il Presidente della Repubblica Giorgio NAPOLITANO alla parata del 2 giugno 2006.
La Festa della Repubblica Italiana viene celebrata il 2 giugno a ricordo della nascita della Repubblica.
Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.
Il 2 giugno celebra la nascita della nazione, in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1776 venne firmata la dichiarazione d'indipendenza).
In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo arrivano al Presidente della Repubblica Italiana gli auguri degli altri capi di Stato e speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia.
Prima della fondazione della Repubblica, la festa nazionale italiana era la prima domenica di giugno, festa dello Statuto Albertino.
Con la legge 5 marzo 1977, n.54, soprattutto a causa della congiuntura economica sfavorevole, la Festa della Repubblica fu spostata alla prima domenica di giugno. Solamente nel 2001 su impulso dell'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il secondo governo Amato, con la legge n. 336 del 20 novembre 2000, riportò le celebrazioni al 2 giugno, che quindi tornò ad essere un giorno festivo.


LA PARATA
Nel giugno del 1948 per la prima volta in Via dei Fori Imperiali a Roma ospitò la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella NATO, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel 1950 la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.
Il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato.
Alla parata militare e durante la deposizione della corona d'alloro presso il Milite Ignoto, prendono parte tutte le Forze Armate, tutte le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. Nel 2005, l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ordinò che sfilassero anche il Corpo di Polizia Municipale di Roma in rappresentanza di tutte le Polizie Locali d'Italia ed il personale civile della Protezione Civile. Prendono inoltre parte alla parata militare alcune delegazioni militari dell'ONU, della NATO, dell'Unione Europea e rappresentanze di reparti multinazionali che presentano una componente italiana.
Dalla sua istituzione sino alla sua temporanea abolizione, la parata militare poteva contare sulla sfilata di maggiore personale. Dopo la re-introduzione l'organico defilante fu ridotto notevolmente e nel 2006 venne praticamente eliminata la presenza di mezzi terrestri ed aerei per ragioni di bilancio.
La cerimonia prosegue nel pomeriggio con l'apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.
Nel 1976 la parata del 2 giugno non venne effettuata, in seguito al disastroso terremoto che sconvolse il Friuli. Notizie dell'epoca riportano "La parata militare del 2 giugno, quest'anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far sì che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via dei Fori imperiali."
FESTA DELLA REPUBBLICA A PISA
2 giugno "soft" dedicato alle vittime del sisma
Sobrietà e bandiere listate a lutto. Saranno questi gli ingredienti fondamentali della Festa del 2 giugno a Pisa, dove, come nel resto d'Italia, la giornata di celebrazione per ricordare l'avvento della Repubblica, in seguito al referendum istituzionale del 1946, sarà dedicata alle vittime del terremoto che ha devastato nei giorni scorsi l'Emilia Romagna.


Programma della giornata:
Ore 9.30 Deposizione di una corona alla lapide dei caduti sotto le logge di Palazzo Gambacorti
Ore 9.45 Alzabandiera sul Ponte di Mezzo
Ore 10.00
Nella Sala Regia di Palazzo Gambacorti si svolgeranno le celebrazioni ufficiali con gli interventi del viceprefetto vicario Enrico Ricci, del sindaco di Pisa Marco Filippeschi, del presidente della Provincia Andrea Pieroni e del presidente Anpi Pisa Giorgio Vecchiani. Alcuni studenti che hanno preso parte ai viaggi studio dell'ANED presso i campi di sterminio racconteranno la propria esperienza. Infine il viceprefetto Ricci consegnerà la medaglia d'onore alla memoria ad Adolfo Leonardi e Cesare Salvestroni, deportati nei campi di sterminio.
Nel pomeriggio e in serata due concerti che si svolgeranno in maniera ridotta e nel rispetto delle vittime del sisma.
Ore 18.30 sotto le Logge di Banchi si esibirà la Società Filarmonica Pisana
Ore 21.30 presso il centro SMS alle Piagge si terrà il concerto "Il parto delle nuvole pesanti" nell'ambito del progetto movimento di Anpi e Comune di Pisa.



alfio pellegrin

venerdì 1 giugno 2012

DOMENICA 3 GIUGNO 2012

Ritrovo ore 08.50
partenza ore 09.00

rotonda di Pontasserchio
Aspettando il gruppo proveniente dal Gatto Rosso


Km 77
Pontasserchio-via emilia-incrocio arnaccio-vicarello-inizio tavola-fauglia-pian di Laura-roncione-cenaia-lavoria-cascina-uliveto calci-Pontasserchio

Visualizza 3 giugno 2012 in una mappa di dimensioni maggiori

mercoledì 30 maggio 2012

RIUNIONE CONVIVIALE DELL’M.D.A.


L’MDA si e’ ritrovata al “Laghetto D’oro”  a Metato per una serata in compagnia ed allegria con gli amici ciclisti.
La festosa tavolata questa volta ci ha visto protagonisti non su impegnative salite ma su un piacevole ed accattivante menu’.
E’ stato una serata all’insegna del buon umore il tutto con buon cibo e buon vino grazie al nostro presidente Giuliano Chericoni e tutto lo staff della Societa’ sempre pronto ed attento in tutte le occasioni a rinsaldare i vincoli di amicizia che unisce il granitico gruppo dell’ MDA a render lieti e piacevoli  questi incontri.
Paolo RINALDI


Nel corso della serata, con un brindisi, e’ stato festeggiato il compleanno di Roberto CARDELLI che ieri compiva gli anni. 
A U G U R I - R O B E R T O
Tanti di questi giorni pieni di serenità e salute,  eeeee......, 
nell'intervallo fra l'uno e l'altro, tante pedalate in compagnia degli amici cicloturisti dell'MDA.
alfio pellegrin

................proprio un bel giro!!!


alle 13.05 partiamo dalla rotonda di Pontasserchio, cielo parzialmente nuvoloso temperatura mite e leggero vento da ovest. Ci avviciniamo a San Macario e decidiamo di salire le vipore o via delle Nubache fino alla tenuta di Forci. Visto il programma del giro manteniamo un buon passo ma con suffiente margine. Arrivati alla tenuta scendiamo per quella che viene detta salita di Vecoli e arriviamo a San Martino in Freddana dove attraversiamo e iniziamo la salita per Loppeglia prima e Fiano poi. La salita è quasi sempre pedalabile, solo dopo il cartello di Loppeglia troviamo alcuni "dentini" di breve durata. Arriviamo alla chiesa e proseguiamo fino alla fontana dove effettuiamo una breve sosta. Ripartiamo e scendiamo fino al bivio con  Passo lucese e li svoltando a sx iniziamo il tratto di falso piano che ci porta fino al ponticino dopo 2 km circa. Al ponticino la strada inizia a salire e per 2 km circa sale tra il 9-11% fino a punte di 14. La fatica inizia a farsi sentire ma Luca sale con pedalata costante, Monica sulle pendenze più impegnative sembra trovarsi a proprio agio. Io mi adeguo e cerco di mantenere il loro passo. Passiamo il ristorante di passo Lucese e proseguiamo fino a Gombitelli dove scendiamo e torniamo sulla freddana. Raggiungiamo il Pitoro e scendiamo a Massarosa proseguendo poi lungo lago una volta arrivati a Quiesa. A Massaciuccoli saliamo il Balbano, ultima fatica: Rientriamo dopo 3 ore e mezza, 75 km e 1063mt di dislivello superati!!







lunedì 28 maggio 2012

mercoledi 30 maggio 2012

Ritrovo ore 12.55
Partenza ore 13.00

rotonda di Pontasserchio

Pontasserchio-via delle Gavine-Piazzano-San Martino in Freddana-Fiano-Trebbio-Passo lucese-Gombitelli-Pitoro-Massarosa-Pontasserchio 

KM 75
dislivello totale circa 950 mt.




Visualizza fiano passo lucese in una mappa di dimensioni maggiori

domenica 27 maggio 2012

GIORNATA DI AGGREGAZIONE PER L'MDA



Oggi a Pontasserchio ci siamo raggruppati numerosi. Guidati dal Presidente Giuliano CHERICONI, abbiamo affrontato lo stesso percorso pianificato domenica scorsa e che, a causa del maltempo, abbiamo dovuto modificare. Oggi nessun problema, giornata estiva con sole e temperatura intorno ai 26 gradi, un piacere pedalare in compagnia, così abbiamo affrontato il Balbano prima,  poi il Magno  e per concludere le Foreste. Alla fine abbiamo percorso circa 80km in agilità e armonia con il Direttivo dell'MDA quasi al completo.

alfio pellegrin

sabato 26 maggio 2012

….alla galleria del cipollaio



Stamani ritrovo come di consueto al bar Leoni alle 08.30, temperatura mite cielo terzo e vento praticamente assente…. un sabato con clima cosi era un po’ di tempo che non lo vedevamo!!!!!
La destinazione è Seravezza per poi da lì salire fino alla galleria del Cipollaio. Il percorso pianeggiante consente inizialmente di scambiare quattro chiacchiere ma terminata l’aurelia Renzo e Claudio alzano il ritmo e l’impegno della pedalata fa calare il silenzio. Raggiungiamo Seravezza dove vi sono ancora alcuni segni “rosa” del recente passaggio del giro d’Italia. Lungo la salita di circa 18 Km il gruppo si fraziona scegliendo ognuno di salire secondo le proprie condizioni attuali. L’asfalto è bello il traffico scarso e la pendenza sempre dolce e costante intorno al 4-5%. Raggiunta la galleria del Cipollaio il gruppo si compatta, facciamo una breve sosta e quindi rientriamo scendendo sempre dallo stesso versante. Al termine il contachilometri segna oltre 110 km percorsi con armonia, piacere di stare insieme e rispetto per tutti. 

venerdì 25 maggio 2012

... ci riproviamo domenica 27 maggio 2012

Ritrovo ore 08.55
partenza ore 09.00

rotonda di Pontasserchio

aspettiamo i partenti dal bar Leoni
che vogliono unirsi a noi

Percorso:
Pontasserchio - Avane - Balbano - Camaiore - Magno - Freddana - Foreste - Pontasserchio 

KM 75

Visualizza 20 maggio 2012 in una mappa di dimensioni maggiori

martedì 22 maggio 2012

e dopo un pò di salite.......il mare


Dopo un bel pò di salite .... il richiamo del mare è stato forte 

e allora......là siamo andati

temperatura mite, leggero vento umido da sud, cielo azzurro................................








RAGGIUNTE LE ANTENNE DEL MONTE SERRA



Questa mattina stavo per raggiungere gli amici cicloturisti a Pontasserchio quando ho ricevuto la telefonata di Piero che mi chiedeva di andargli incontro a Calci per salire poi sul Serra. Superato il momento di sorpresa ho cambiato direzione e mi sono avviato verso Calci. Ero molto curioso di vedere come ce la saremmo cavata sulle rampe della salita che da Calci, snodandosi per circa 12 km, termina alle "antenne" in cima al monte Serra.
Nel primo tratto abbiamo regolato la pedalata alla respirazione facendo attenzione a non superare la  nostra "soglia di frequenza cardiaca". L'esercizio ci ha permesso di gestire i tratti più duri rimanendo sempre dentro i parametri che ci eravamo imposti e cosi, senza interruzioni, abbiamo proseguito fino al passo  dove abbiamo fatto una breve sosta per mangiare una barretta e bere un po' d'acqua. Terminato il frugale "pasto" abbiamo ripreso a salire verso la meta finale, le antenne. Questo tratto che all'apparenza sembrava meno duro, ci ha messo un po' in difficoltà, forse perché avevamo sulle gambe già un'oretta di salita, ma stando sempre attenti ai parametri siamo riusciti a raggiungere la meta.
Nella zona il Serra è la salita per eccellenza e può essere scalato da tre versanti che hanno pendenze diverse. Molti ciclisti amano salire da un versante, scendere dall'altro per poi  risalire una seconda volta, qualcuno anche una terza. Oggi mentre salivamo ci ha raggiunto Enzo che per un tratto si è "riposato" con noi. Poi ci ha salutato perché intendeva scendere a Buti e poi risalire da Lucca. Grande Enzo, sei un Presidente attivo  che organizza continuamente eventi sportivi interessanti, e ti mantieni in grande efficienza fisica. Sei un'apassionato cicloturista, bell'esempio di sportivo per  tutti i cicloturisti.
Concludendo, il gruppo "calmi e riflessivi" si è cimentato in una salita impegnativa che ci ha impegnato fisicamente ma ci ha regalato la gioia di avere raggiunto la meta senza sentirci troppo affaticati.
alfio pellegrin
I "calmi e riflessivi" sul Serra

domenica 20 maggio 2012

RICOMPOSTO IL GRUPPO "CALMI E RIFLESSIVI"



Giornata nuvolosa con probabilità di pioggia su tutta la Toscana, queste le previsioni meteo per oggi.  Il gruppo MDA partito dal bar Leoni alle 08.30 e passato da Pontasserchio dove ci siamo uniti anche noi e a Molina di Quosa si sono aggiunti anche Monica e Luca. Questa mattina, nonostante le previsioni meteo negative, eravamo oltre venti appassionati.
Pedaliamo agili commentando il terremoto che ha colpito l'Emilia e che è stato sentito anche quì da noi. Alcuni l'hanno avvertito nettamente altri hanno continuato a dormire e non si sono accorti di nulla. Per fortuna quì, a parte lo spavento di chi l'ha percepito pienamente, non ci sono stati danni a persone o cose. Comunque tutti abbiamo avuto un pensiero di cordoglio per le vittime, ed espresso la nostra solidarietà  alla popolazione della zona duramente colpita negli affetti e nelle cose più care.
Il percorso di oggi prevedeva la salita del Balbano e poi il Magno da Camaiore. Tutto bene fino in prossimità del Pitoro dove di comune accordo, visto che il tempo peggiorava, abbiamo deciso di accorciare salendo il Pitoro per scendere in Freddana e rientrare facendo il Piazzano. Scelta giusta ma non sufficiente a risparmiarci l'ultimo tratto del rientro sotto una pioggerellina tipica del mese di marzo. Comunque a parte  queste "varianti", rafforzate dalla foratura della ruota posteriore di Piero riparata sotto la pioggia, è stato bello ritrovarsi numerosi e pedalare  con un'andatura turistica (in diversi erano reduci della scalata del monte Serra fatta ieri). Per me lo è stato anche di più perche, ricomposto il Gruppo "calmi e riflessivi", ho pedalato in armonia senza oltrepassare il mio limite fisico scambiando qualche parola e scattando qualche foto.
(gruppo "calmi e riflessivi")

sabato 19 maggio 2012

QUANDO L'EGO PORTA ALLA RINUNCIA



Oggi alle 0855, arrivato a Pontasserchio, solito punto d'incontro con gli amici cicloturisti ho trovato due sorprese. Primo; Massimo si è presentato con la bici nuova, bellissima e personalizzata con tanto di nome. Secondo; del gruppo "lenti e riflessivi" c'ero solo io. La prima sorpresa si è poi allargata a Luca, Monica e Sergio, tutti con la wilier nuova fiammante. Il tempo che da previsioni doveva essere bello o poco nuvoloso inaspettatamente si è annuvolato ed ha incominciato a piovigginare, a questo punto mi è sembrato di vedere un'ombra di preoccupazione sul viso di Luca, Massimo, Monica e Sergio, preoccupati   di vedere bagnata la bici appena comprata. A parte gli scherzi abbiamo proseguito verso il serra, meta della giornata, passando sulla gattaiola con qualche mormorio di disappunto per la variazioni di velocità e la fatica che comporta l'attraversamento di quel tratto "mangia e bevi". A Cascine di Buti abbiamo preso la salita per il Serra,  arrivati a Buti, io ho salutato tutti e ho girato verso Vicopisano per poi rientrare a casa passando lungomonte.
Quando l'ego fa cambiare l'obiettivo. Io non ero in condizioni fisiche ottimali, ma sarei stato comunque in grado di proseguire fino in cima al Serra. Quando siamo partiti, lungo il percorso, ho avvertito una superiorità nell'andatura del gruppo rispetto alle mie forze. Questo e la mancanza degli amici con cui abitualmente pedalo mi ha fatto desistere dal proseguire per evitare ai presenti di dovermi aspettare in cima o abbandonare lungo il percorso. Il mio ego non lo avrebbe accettato e quindi ho "lasciato". Non so se ho fatto bene, ma questo è quello che mi è passato per la mente e, alla fine, devo dire che questa decisione (discutibile) mi ha lasciato sereno e felice di aver percorso il tratto finale assieme a Roberto con il quale ci siamo alternati equiparando le nostre forze.
Complimenti al Gruppo "Wilier triestina" per l'ottima scelta e un saluto a tutti

alfio pellegrin



…..Sulla salita del Serra dopo le prime due curve  il gruppo si è frazionato cercando ognuno di salire secondo le proprie possibilità. Il mio gruppetto era formato da Luca, Monica, Sergio e Roberto e data l’andatura turistica che ci eravamo proposti di mantenere per la prima ascesa del Serra per Luca, Monica ed io abbiamo potuto godere della vista dei bellissimi panorami. Al bivio per Calci ci aspettavano gli “scalatori" con i quali abbiamo condiviso l’ultima ascesa verso le antenne dove, dopo un breve spuntino abbiamo fatto la foto del gruppo. Il tempo si è mantenuto soleggiato anche se la temperatura non era proprio gradevole, vento praticamente assente. La discesa verso Calci ci ha condotto in via delle sorgenti per l’ultimo tratto di pianura che ci separava dal rientro a casa.

Devo ammettere che è stato molto bello pedalare con un gruppo cosi numeroso e spero che sempre più spesso riusciremo a ripetere queste uscite.


Massimo


venerdì 18 maggio 2012

CLASSIFICHE MEMORIAL ROTA DOPO LA G.F. DELLA COSTA LIVORNESE

l'MDA al giro d'Italia....


Abbiamo assistito alla partenza della 12° tappa del Giro d’Italia a Serravezza, abbiamo fatto una bella pedalata, e siccome eravamo in anticipo sulla tabella di marcia, in quanto la partenza è stata data verso le ore 13, abbiamo fatto la salita “dura” passando per Capezzano Monte. Arrivati in cima a Capriglia abbiamo goduto di un meraviglioso panorama, fatto un break con foto, siamo ripartiti godendoci una meritata discesa raggiungendo Serravezza nella zona di partenza del giro.
Abbiamo assistito alla partenza dei ciclisti e a tutta la chermesse che gira intorno a loro.
Tante bici, tanta gente e tanto sole, poi partiti i corridori abbiamo fatto una pausa pranzo ripartendo dopo verso casa.
Giornata bella con tanto sole siamo giunti a casa con circa 110 Km nelle gambe.

Paolo Rinaldi MDA

giovedì 17 maggio 2012

SABATO 19 MAGGIO....E' IL GIORNO DEL MONTE ANTENNATO

Ritrovo ore 08.55
Partenza ore 09.00
rotonda di Pontasserchio

Aspettiamo i partenti dal bar leoni
che vogliono unirsi a noi 

km 70


Si sale fino al cancello delle antenne
dove faremo la foto

Visualizza monte serra in una mappa di dimensioni maggiori

martedì 15 maggio 2012

OGGI, DALLA ROTONDA DI PONTASSERCHIO, DOPPIA PARTENZA


Giornata primaverile e nonostante il sole, temperatura frizzante. Alla partenza ci siamo ritrovati in una decina e ci siamo chiesti come mai mancassero i soliti amici dell'MDA e della Sangiulianese. Semplice erano già partiti alle 08.30. Pazienza, non ci eravamo informati sul cambio orario, dopo qualche minuto di attesa siamo partiti alla volta del Balbano per proseguire sul Pitoro e concludere la giornata con la salita delle Foreste.
Per una strana coincidenza, anche partendo fuori orario, abbiamo avuto il piacere di pedalare con il Vicepresidente Vittorio BAGNOLI che, a dispetto di età e peso, ci ha  accompagnato per quasi tutto il percorso. Grazie Vittorio pedalare e scambiare qualche parola ha reso la giornata ancora più piacevole.
alfio pellegrin